VALCHIUSELLA - «Cornuti e mazziati» per le bollette non consegnate: i residenti costretti a pagare anche le multe

| Protestano i sindaci della vallata contro la decisione della Smat di affidare la consegna delle bollette a una ditta privata. Risultato: bollette mai arrivate e multe per i residenti. Un problema incredibile per i Comuni di montagna

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VALCHIUSELLA - «Cornuti e mazziati» per le bollette non consegnate: i residenti costretti a pagare anche le multe
I sindaci della Valchiusella hanno scritto una lettera alla Smat per chiedere il ritorno del servizio di consegna delle bollette in capo a Poste Italiane. Da quando il servizio è stato affidato a corrieri privati, infatti, sono arrivate moltissime segnalazioni di utenti ai quali la bolletta non è mai stata consegnata. Oltre al danno anche la beffa: i cittadini, infatti, sono stati costretti a pagare anche le more e le spese di notifica. Neanche fosse colpa loro.
 
«E’ stato più volte segnalato dai comuni della Valchiusella il grave disservizio causato ai cittadini nel conferimento delle fatture per il pagamento del servizio idrico da quando Smat non ha più affidato il servizio alle Poste italiane - scrivono i sindaci della vallata - tante bollette non sono recapitate agli utenti che, non ricevendole, devono rivolgersi personalmente agli uffici, per telefono, o recarsi appositamente presso gli sportelli di Castellamonte, aperti solo più due giorni alla settimana, la città più vicina (situata comunque a 10/20 chilometri dal luogo di residenza).
 
Quando si rivolgono agli uffici, i nostri concittadini ricevono la bolletta con l’aggiunta di una mora per ritardo nel pagamento o addirittura di spese di notifica. Tali difficoltà non sono necessariamente imputabili alle mancanze del personale incaricato, ma alle difficoltà obiettive delle nostre realtà rurali: indirizzi non sempre facilmente reperibili, soprattutto per le case fuori dal centri abitato, famiglie che possiedono più case ma vivono in una sola. L’incaricato delle Poste Italiane conosce tutte queste situazioni da anni e sa dove portare le lettere. Questa situazione non è più sostenibile: i sindaci della Valchiusella chiedono che le bollette Smat arrivino in modo regolare a tutti gli utenti come avveniva precedentemente, attraverso il servizio di Poste italiane».
 
L'azienda ha fatto sapere di essere stata obbligata dalle vigenti normative a procedere con l'affidamento del servizio in economia. Difficile, quindi, che possa tornare indietro. 
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