ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio l'unità cinofila antiveleno

| La Città Metropolitana dispone da qualche tempo di un'unità cinofila antiveleno, composta dall’istruttore direttivo di vigilanza Carlo Geymonat e dal cane pastore australiano «Myrtille»

+ Miei preferiti
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno
Sono frequenti le segnalazioni di “polpette avvelenate” contro animali sgraditi ad alcune persone che giungono alla Polizia Municipale di Torino e dei Comuni di tutta la provincia. Il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino dispone da qualche tempo di un’unità cinofila antiveleno, composta dall’istruttore direttivo di vigilanza Carlo Geymonat e dal cane pastore australiano “Myrtille”, di cui Geymonat è conduttore (nella foto sotto). L’attività dell’unità cinofila antiveleno si svolge in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Antiveleno regionale.

“Oltre ad essere un metodo molto scorretto di soluzione di un eventuale problema di convivenza tra animali e uomo, l’abbandono di esche e bocconi avvelenati è un reato” sottolinea Barbara Azzarà, Consigliera metropolitana delegata alla tutela della fauna e della flora. Un’Ordinanza del Ministero della Salute del 13 giugno 2016 detta infatti “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” e prevede che il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati o che abbia manifestato una sintomatologia riferibile ad avvelenamento deve segnalare l'episodio ad un medico veterinario. Una volta emessa la diagnosi di sospetto avvelenamento il veterinario deve darne immediata comunicazione al Sindaco del Comune in cui l’episodio di presunto avvelenamento è avvenuto, al Servizio Veterinario dell'Asl e all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale competenti per territorio.

Il ritrovamento di esche sospette va segnalato per le verifiche del caso alle forze di Polizia competenti per territorio o alla Città Metropolitana di Torino-Servizio Tutela della Fauna e della Flora, corso Inghilterra 7, Torino, telefono 011-8616987-8616982.

In un’unità cinofila antiveleno l’affiatamento tra uomo e cane scaturisce da un processo lungo e difficile, che richiede un costante allenamento. L’attività rientra tra quelle programmate nell’ambito del progetto LIFE Wolfalps per il monitoraggio della presenza del Lupo nelle Alpi. Di altre unità cinofile antiveleno operanti in Piemonte fanno parte Guardiaparco e Carabinieri forestali, sotto il coordinamento del Parco Naturale delle Alpi Marittime.

Galleria fotografica
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 1
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 2
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 3
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 4
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 5
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 6
ANIMALI - Polpette avvelenate nei parchi: entra in servizio lunità cinofila antiveleno - immagine 7
QCuccioli
IVREA - Due cuccioli di puma nel giardino di casa: imprenditore a processo per detenzione di animali pericolosi viene assolto
IVREA - Due cuccioli di puma nel giardino di casa: imprenditore a processo per detenzione di animali pericolosi viene assolto
Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe allevato due puma nel giardino della villa di famiglia, all'interno del parco della Mandria. In realtà, come emerso nel corso del dibattimento, la specie dei due felini non è mai stata accertata
PARCO GRAN PARADISO - Il gipeto torna a nidificare seguito dal «Grande Fratello» - VIDEO
PARCO GRAN PARADISO - Il gipeto torna a nidificare seguito dal «Grande Fratello» - VIDEO
Seconda stagione per GipetOnAir: la coppia del Parco Gran Paradiso è tornata a nidificare nel nido dotato di webcam installata dai guardaparco
CANAVESE - Approvate le nuove norme sul contenimento dei cinghiali
CANAVESE - Approvate le nuove norme sul contenimento dei cinghiali
Licenziato a maggioranza in Commissione Ambiente il testo della proposta di legge sul contenimento dei cinghiali in deroga alle attuali disposizioni regionali
OZEGNA - Ibis Sacro salvato dal Centro Animali Non Convenzionali
OZEGNA - Ibis Sacro salvato dal Centro Animali Non Convenzionali
L'Ibis era dotato del chip identificativo. Dopo la segnalazione del Canc i proprietari hanno contattato il Centro Animali Non Convenzionali per la successiva riconsegna
CUORGNE' - Su una volpe ferita a Priacco il primo intervento del progetto «Salviamoli insieme on the road» - FOTO
CUORGNE
Presenta alcune fratture e al Canc di Grugliasco i veterinari (centro animali non convenzionali dell'Università di Torino) sperano di salvarla: si tratta del primo intervento della convenzione attivata da Città metropolitana di Torino
SALASSA - Lupi anche in pianura: sbranate cinque pecore e una capra
SALASSA - Lupi anche in pianura: sbranate cinque pecore e una capra
E' possibile che un gruppo di predatori, anche in virtù delle temperature, sia sceso fino in pianura in cerca di cibo
SALASSA - Appello per ritrovare la piccola Guendi
SALASSA - Appello per ritrovare la piccola Guendi
Al momento della scomparsa la micia era più grande rispetto alla foto diffusa dai proprietari che la stanno disperatamente cercando
GATTILE DI IVREA - 2019, il bilancio di un anno impegnativo
GATTILE DI IVREA - 2019, il bilancio di un anno impegnativo
I volontari di Eporedianimali, il gattile di Ivrea, tirano le somme del 2019. I numeri raccontano della grande attività portata avanti per salvare gatti sfortunati
IVREA - Chiude tre gatti in una stanza senza cibo: condannata
IVREA - Chiude tre gatti in una stanza senza cibo: condannata
L'intervento dei volontari della Lida e dei carabinieri aveva confermatol'ambiente malsano in cui vivevano i tre gatti
OGLIANICO - Il corso per Dog Sitter aiuta il rifugio «La Quercia Rossa»
OGLIANICO - Il corso per Dog Sitter aiuta il rifugio «La Quercia Rossa»
La quota sarà devoluta all'Associazione La Quercia Rossa, piccolo rifugio per la cura e la tutela di animali bisognosi
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore