GIRO D'ITALIA - Istituita una «no-fly zone» per non disturbare gli animali del Parco Gran Paradiso

| Saranno 23 i guardaparco impegnati già da giovedì 23 maggio, anche a supporto dell'organizzazione, per le operazioni di controllo nel territorio del Parco

+ Miei preferiti
GIRO DITALIA - Istituita una «no-fly zone» per non disturbare gli animali del Parco Gran Paradiso
Venerdì 24 maggio la 13^ tappa del Giro d'Italia 2019 attraverserà alcuni comuni del Parco (Locana e Noasca) per concludersi al Lago del Serrù a Ceresole Reale. Il versante piemontese del Parco sarà quindi sotto gli occhi di milioni di spettatori ed appassionati in tutto il mondo (200 i paesi collegati). Dei 196 km previsti dalla tappa gli ultimi 9 rientrano all'interno del Parco che è anche SIC/ZPS (sito di importanza comunitaria, zona protezione speciale). Per questo motivo e in adempimento di normative europee, la Regione Piemonte (amministrazione competente in materia), ha richiesto alla società organizzatrice del giro (RCS) la predisposizione, ad opera di esperti (e con il supporto di tecnici del Parco), di una “Valutazione di Incidenza Ambientale”. Il documento delinea le potenziali criticità ambientali della manifestazione, indicando, a loro mitigazione, il rispetto di alcune prescrizioni.

L'impegno dell'Ente Parco
Saranno 23 i guardaparco impegnati già da giovedì 23 maggio, anche a supporto dell'organizzazione, per le operazioni di controllo nel territorio del Parco (presidio alle intersezioni stradali, presenza al centro operativo comunale), a questi si aggiungono tecnici, funzionari e ricercatori del Servizio Biodiversità e Ricerca dell'Ente Parco che monitoreranno la situazione relativa alla fauna (in particolare stambecchi, camosci e aquile) prima, durante e dopo il Giro anche con l'ausilio delle registrazioni dei movimenti provenienti dai radiocollari già posizionati su alcuni esemplari. Lungo il percorso saranno presenti volontari UISP e del Parco che, con azioni di informazione e contenimento, contribuiranno alla tutela delle aree sensibili.

Sorvolo con elicotteri - droni
E' stata istituita una no-fly zone nei dintorni di ogni nido occupato di aquila e per un’area di particolare delicatezza per i camosci. A bordo di ognuno dei due elicotteri impegnati nelle riprese sarà presente una guardaparco che verificherà il rispetto delle indicazioni di rotta previste. E' vietato l'uso di droni, oltre che per la no-fly zone istitutita, anche per ragioni di sicurezza dato l'alto numero di persone che saranno presenti.

Cosa può fare il pubblico?
Lungo tutto il percorso il Parco chiede al pubblico di appassionati, in attesa dell'arrivo degli atleti, di godere delle bellezze dell'area protetta, rispettandola ed evitando comportamenti che possano causare pericolo a sé stessi e disturbo alla fauna e flora presenti:
- rimanere il più possibile nei pressi della strada (in ogni caso non oltre 50 metri dalla stessa), senza arrampicarsi su rocce e disperdersi lungo i versanti della vallata
- non lasciare rifiuti, differenziando gli stessi e utilizzando gli appositi cassonetti
- non utilizzare clacson, trombe o altri strumenti che emettano rumore
- rispettare le aree di interesse naturalistico delimitate da appositi nastri (foto archivio Pngp)

QCuccioli
VALPERGA - Cade nel canale, cinghiale salvato dai vigili del fuoco di Ivrea
VALPERGA - Cade nel canale, cinghiale salvato dai vigili del fuoco di Ivrea
Era stremato dopo aver passato diverse ore in acqua nel vano tentativo di uscire dal canale. In quel punto, infatti, il corso d'acqua è protetto sui lati da muri di cemento
CHIVASSO - Liberate anatre selvatiche e germani reali in una derivazione del Po - VIDEO
CHIVASSO - Liberate anatre selvatiche e germani reali in una derivazione del Po - VIDEO
Gli animali erano stato consegnati al Centro animali non convenzionali della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Torino
PARCO GRAN PARADISO - Il «Grande Fratello» segue la crescita del piccolo gipeto Avrì - VIDEO
PARCO GRAN PARADISO - Il «Grande Fratello» segue la crescita del piccolo gipeto Avrì - VIDEO
Il gipeto è uno degli avvoltoi europei di maggiori dimensioni, tornato recentemente a nidificare nel Parco, dopo essere stato reintrodotto sulle Alpi negli anni '80 a seguito dell'estinzione
BAIRO-AGLIE' - Gatto scomparso nel nulla torna a casa dopo sedici mesi: la storia di Spaghetto
BAIRO-AGLIE
Un lieto fine, a volte, può farsi attendere parecchio. Ed è il caso di Spaghetto che, per tornare a casa, ci ha messo sedici mesi. Ma, alla fine, grazie all'aiuto di diverse persone, è riuscito a tornare con la propria famiglia...
SAN GIORGIO - Idiota avvelena la colonia felina vicino al castello
SAN GIORGIO - Idiota avvelena la colonia felina vicino al castello
C'erano sette gatti, tutti in fase di sterilizzazione. Se ne sono salvati solo due. Dei cinque avvelenati l'ultimo è Tigro
IVREA - Gallo vivo gettato in un bidone: migliorano le condizioni di salute
IVREA - Gallo vivo gettato in un bidone: migliorano le condizioni di salute
Il gallo è diventato la mascotte dell'allevamento amatoriale galline ornamentali «Piccolo Paradiso»
RIVARA - Due gatti abbandonati dentro un sacco e lasciati sotto la pioggia
RIVARA - Due gatti abbandonati dentro un sacco e lasciati sotto la pioggia
Si cercano volontari per uno stallo temporaneo oppure qualche famiglia in grado di offrire loro un'adozione al volo
IVREA - Appello per ritrovare la gatta Ginger - FOTO
IVREA - Appello per ritrovare la gatta Ginger - FOTO
Per segnalazioni e contatti è possibile chiamare il numero 333-2802885 Mariolina oppure 348-8736156 Paola
IVREA - Cavallo maltrattato rischia di tornare al suo aguzzino
IVREA - Cavallo maltrattato rischia di tornare al suo aguzzino
Una petizione online su change.org per salvare, una seconda volta, il cavallo Apollo. Il suo caso è stato discusso al tribunale di Ivrea. Era stato ritrovato dai carabinieri a Corio
COLLERETTO CASTELNUOVO - Sfratto al maneggio: 12 cavalli bloccati dentro le stalle senza cibo - FOTO
COLLERETTO CASTELNUOVO - Sfratto al maneggio: 12 cavalli bloccati dentro le stalle senza cibo - FOTO
Tra i cavalli reclusi nella stalla, una è gravida, due sono puledri e almeno un paio necessitano di cure sanitarie. Anche per questo motivo questa mattina i proprietari hanno chiesto l'intervento dei carabinieri della compagnia di Ivrea
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore