VISTRORIO - La Valchiusella si mobilita per salvare i rospi mentre attraversano la strada - FOTO

| L’appuntamento è fissato per sabato 4 marzo a partire dalle 9 alla diga. Durante la compagna 2016 sono stati trasportati 1500 animaletti, per il 90% anfibi della specie Bufo Bufo, ma anche qualche rana, salamandra e tritone

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VISTRORIO - La Valchiusella si mobilita per salvare i rospi mentre attraversano la strada - FOTO
La primavera si avvicina e anche quest’anno i volontari del Circolo chiusellaVivo poseranno la barriera di salvataggio lungo la stada provinciale che costeggia il lago di Vistrorio ed “aiuteranno” i rospi ad attraversare la strada per raggiungere il sosttostante lago e potersi riprodutrre. L’appuntamento è fissato per sabato 4 marzo a partire dalle 9:00 alla diga di Vistrorio (data da ridefinire in caso di pioggia o neve). Lo scorso anno durante le 5 settimane che è durata la migrazione degli anfibi verso i siti di riproduzione sono stati trasportati 1.500 “animaletti” tra andata e ritorno dai volontari del Chiusellavivo. La barriera di protezione posata dai volontari stessi è in assoluto una delle maggiori del Piemonte.
 
Durante la compagna 2016 sono stati trasportati per il 90% anfibi della specie Bufo Bufo, ma anche qualche rana, salamandra e tritone. Il picco della migrazione è avvenuto durate i primi 10 gg. Le condizioni affinché gli anfibi si risveglino dal letargo ed inizino a migrare verso il lago sono principalmente il rialzo della temperatura serale stabilmente sopra i 5° centigradi e la pioggia. Normalmente dopo le 24 con l’abbassamento della temperatura si fermano. Lo scorso anno la campagna è stata seguita anche dal Comprensorio Scolastico di Vistrorio ed è stato oggetto di numerosi lavori svolti con gli alunni.
 
A partire dal 2005, il Circolo Chiusellavivo, in collaborazione della Provincia di Torino, ora Città Metropolitana. organizza la campagna di salvataggio e di informazione in oggetto. Alla Campagna hanno inoltre collaborato la Regione Piemonte le Università di Firenze e Torino, il WWF. Nel 2007 ha ottenuto il prestigioso patrocinio della Società Italiana di Erpetologia. Il progetto Rospi Valchiusella ha avuto un ruolo pilota nell’avviare la campagna  di salvataggio che Legambiente organizza a livello nazionale. Come più volte dichiarato l’iniziativa si è resa necessaria dal rischio d’investimenti stradali a cui la popolazione locale di Anfibi è soggetta (questa vulnerabilità è imputata alla lentezza dei movimenti e all’irrigidimento nel momento del pericolo), l’impatto stradale potrebbe infatti portare in pochi anni all’estinzione dell’intera popolazione. Si stima che un traffico stradale di solo 5 automobili, ogni 5 minuti, possa causare l’uccisione di circa il 30% della popolazione, causandone l’estinzione in pochi anni.
 
Allo scopo di sensibilizzare la popolazione della Valchiusella nei confronti dei problema rospi, dell’ambiente e della sicurezza stradale, a partire dal 2005 sono stati organizzati numerosi incontri presso la sede del Circolo Chiusellavivo e presso il salone pluriuso del Comune di Vistrorio. Incontri con le scuole sono stati organizzati presso scuole elementari (come quella di Vistrorio) e superiori (Liceo Scientifico di Ivrea). In questi anni le barriere e l’attività dei volontari sono stati così di enorme importanza per la salvaguardia della specie Bufo bufo (rospo comune) e non solo. Il censimento accurato che si è fatto ha messo in evidenza una ricca popolazione di anfibi, composta non solo dai rospi ma anche da rane verdi, rane rosse e salamandre. Chi fosse interessato a partecipare può contattare il circolo scrivendo all’indirizzo mail: circolochiusellavivo@libero.it
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