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AGLIE' - Il 2025 si è chiuso ad Agliè con la scomparsa di Giovanna Riccardi, 98 anni, custode del Meleto di Guido Gozzano. Per oltre cinquant’anni ne è stata la custode silenziosa e tenace, presenza discreta ma decisiva nella salvezza di un luogo che rischiava di andare perduto. I funerali si sono svolti nella parrocchia torinese dei Santi Angeli Custodi.

Nata nel 1927 a Castelceriolo, alle porte di Alessandria, Giovanna Riccardi aveva vissuto a lungo a Torino, dove si era laureata in Lingue e aveva insegnato francese nelle scuole superiori. Nel 1972, insieme al marito Francesco Conrieri, medico in pensione, decise di acquistare il Meleto, allora in stato di completo abbandono, spogliato degli arredi e lasciato al degrado. La scelta dei coniugi Conrieri non fu dettata da calcoli economici, ma da un legame profondo con la storia e il valore simbolico della dimora.

Seguirono tre anni di lavori accurati: ambienti ricostruiti, arredi recuperati anche all’estero, giardino ripensato con gusto e misura. Nel 1975 il Meleto riaprì al pubblico. Dopo la morte del marito, nel 1991, Giovanna Riccardi continuò da sola a prendersene cura, accogliendo studiosi, giornalisti e protagonisti della cultura. Residenza estiva del poeta Guido Gozzano (1883–1916) il Meleto è oggi una villa ottocentesca, risultato di un abbellimento che il poeta vi apportò nel 1904, affascinato dal liberty francese.