Rinviate a giudizio con l'accusa di omicidio colposo. Sono le due infermiere della casa di riposo Villa Sant’Anna di Agliè, responsabili, secondo la procura di Ivrea, del decesso di Irma Pezzetti Tonion, 78 anni di Locana, trovata senza vita al fondo di una scala antincendio la mattina del 25 marzo 2013. Andranno a processo Anna Maria C., 63 anni di Pertusio (difesa dall’avvocato Tullia Dalmasso) e Carmela V., 57 anni di Agliè (avvocato Leo Davoli).
 
Ma cosa è successo all'interno della casa di riposo alladiese? Secondina Pezzetti Tonion viene trovata senza vita alle 10.40 del 25 marzo 2013. A scoprire il cadavere, ai piedi della scala antincendio, è un’operatrice socio sanitaria. Un’ora dopo arrivano i carabinieri, c’è il magistrato e il primo esame sul cadavere viene affidato al medico legale, Paolo Gualtieri. La causa del decesso è proprio quella caduta rovinosa dalle scale. 
 
Interrogato sull'accaduto, però, Gheorge T., 36 anni, romeno, operatore della struttura, racconta ai carabinieri di Agliè di aver visto l'anziana quella mattina, in almeno due occasioni. Ovviamente viva. Invece nel corso dell'autopsia, il medico legale trova nell'intestino della vittima resti di cibo della sera prima. Di fatto il decesso non può risalire al mattino del 25 ma sarebbe avvenuto dopo cena, la sera del 24. Gli accertamenti della procura proseguono, vengono individuate le due infermiere che, quella notte, erano di turno ad Agliè. Entrambe vengono iscritte nel registro degli indagati. 
 
Secondo gli inquirenti non avrebbero vigilato sulla presenza in camera della pensionata e non avrebbero effettuato con la dovuta diligenza il giro di controllo tra gli ospiti della struttura. Per la procura, infatti, un tempestivo intervento di soccorso, subito dopo la caduta dalle scale, avrebbe potuto salvare la vita alla pensionata. Il processo si terrà a marzo del 2016. 

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