Non si placa l'emergenza incendi in Canavese. Dopo i roghi in Valchiusella, che stanno tenendo impegnati volontari Aib e vigili del fuoco ormai da tre giorni, questa mattina un altro incendio è divampato tra Pratiglione e Prascorsano, nel territorio dell'ex comunità montana Alto Canavese. Situazione davvero pericolosa: un po' per la vicinanza delle prime abitazioni di collina, un po' perchè a causa della siccità i focolai aumentano di giorno in giorno. Stanno intervenendo Aib e diverse squadre dei vigili del fuoco.

Con il sospetto, purtroppo, che dietro i roghi, in realtà, ci sia la mano dell'uomo. Gli accertamenti sono in corso ma è chiaro che i roghi della Valchiusella sono stati appiccati da qualche piromane della zona. Ieri, sopra Vico Canavese, si è formato un incendio con un fronte di circa un chilometro. Le operazioni di spegnimento da parte dei volontari Aib sono andate avanti fino alle tre di notte. Fin qui sono andati in fumo ettari di bosco. Danni alla flora locale incalcolabili.

La Regione Piemonte, nei giorni successivi a Natale, aveva dichiarato lo stato di massima pericolosità vietando, su tutto il territorio, l'accensione di fuochi, l'uso di apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli, l'uso di motori, fornelli che producano faville o brace, l'accensione di fuochi d’artificio, la dispersione di mozziconi o fiammiferi e ogni altra operazione che potenzialmente può creare pericoli di incendio.

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