Il Centro funzionale della Regione Piemonte ha emesso allerta arancione (codice 2, moderata criticità) per le valli Orco, Lanzo, Sangone, Alta e Bassa Val di Susa, Chisone, Pellice e Po. In allerta gialla (codice 1, ordinaria attenzione) pianura settentrionale, pianura e collina torinese e pianura cuneese. La Città Metropolitana di Torino monitora con attenzione la situazione: le precipitazioni più intense sono attese dalla serata e nella notte. Sorvegliati speciali in questa fase i versanti e i corsi d'acqua nelle zone alpine, mentre nei giorni successivi sono possibili innalzamenti dei corsi d'acqua anche a valle. Nel complesso, la situazione, impone ai cittadini la massima prudenza. L'allerta è stata confermata dall'Arpa Piemonte (nelle immagini sotto il bollettino).
 
Le precipitazioni, che nella notte sono previste con picchi forti o molto forti sui settori occidentale e settentrionale, determineranno un incremento dei livelli idrometrici nella provincia di Torino (Stura, Dora Riparia, Po), nel Nord Piemonte (Sesia, Toce e Lago Maggiore) e nel Sud della regione (Pellice), che in molte tratte raggiungeranno la moderata criticità.
 
La Sala operativa della Protezione Civile regionale di corso Marche 79 a Torino continuerà a rimanere aperta e a seguire l’evoluzione dei fenomeni.
 
La Protezione civile metropolitana invita a:
- limitare i trasferimenti al minimo necessario
- evitare i sottopassi
- togliere le auto dai parcheggi sotterranei e parcheggiarle al sicuro prima dell'intensificarsi delle piogge
- non sostare nei locali sotterranei e togliere ciò che va riposto all'asciutto quando non piove
- i cittadini nelle zone a più alto rischio sono invitati a seguire i media per tenersi aggiornati sull'evoluzione della situazione e a seguire le indicazioni dei loro Sindaci, ai quali vanno comunicate le eventuali criticità.
 
Cosa fare in caso di rovesci di pioggia e grandine in ambiente urbano
Le criticità più tipiche sono legate all’incapacità della rete fognaria di smaltire quantità d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti con conseguenti repentini allagamenti di strade. Per questo:
fai attenzione al passaggio in sottovia e sottopassi, c’è il rischio di trovarsi con il veicolo semi-sommerso o sommerso dall’acqua;
evita di recarti o soffermarti anche gli ambienti come scantinati, piani bassi, garage, sono a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia.
 
E in particolare se sei alla guida:
anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante;
limita la velocità o effettua una sosta, in attesa che la fase più intensa, che difficilmente dura più di mezz’ora, del temporale si attenui. È sufficiente pazientare brevemente in un’area di sosta. Durante la fase più intensa di un rovescio risulta infatti fortemente ridotta la visibilità.

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