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CANAVESE - Il 2025 è stato un anno di grande fermento per la grande distribuzione in Canavese: diverse nuove aperture e lavori in corso hanno segnato un’evoluzione significativa per chi vive, lavora e fa spesa nei Comuni della zona. Tra inaugurazioni e progetti futuri, il territorio registra un incremento di offerte commerciali e posti di lavoro.

A Ivrea, in corso Vercelli, Tigros ha inaugurato un nuovo supermercato il 5 novembre 2025, il primo della catena in provincia di Torino. Sempre la catena Tigros è al centro del nuovo progetto commerciale nell'area ex Salp di Rivarolo Canavese: apertura attesa nelle prime settimane del 2026. Sempre a Rivarolo Canavese, è in fase avanzata il progetto per l’insediamento di un discount della catena MD in corso Indipendenza, nell’area dell’ex concessionaria auto. A Castellamonte, invece, ha recentemente aperto un discount In's alle porte della città. E un Ekom è operativo da prima di Natale a San Giorgio Canavese, lungo la provinciale per Caluso.

Queste nuove strutture non significano solo più punti vendita, ma anche nuovi posti di lavoro, maggiori servizi per chi abita fuori dai grandi centri e un rafforzamento dell’attrattività commerciale del Canavese, oltre al recupero (in molti casi) di aree dismesse e abbandonate.

L'altro lato della medaglia sono le evidenti criticità per il piccolo commercio locale. I supermercati intercettano gran parte della spesa quotidiana, sottraendo passaggi ai negozi di prossimità: alimentari storici, macellerie, fruttivendoli, piccoli forni. Le nuove aperture del 2025, insomma, raccontano un Canavese che cambia, si modernizza e attrae investimenti. Ma segnalano anche un piccolo commercio sotto pressione, che senza sostegno, innovazione e consapevolezza rischia di essere progressivamente marginalizzato.