Dramma nella notte nel corso di un violento nubifragio che si è abbattuto su tutto il Canavese. Nel sottopasso tra Feletto e Rivarolo Canavese, già noto per i continui allagamenti, un uomo di 51 anni residente a Favria è morto annegato. E' rimasto bloccato con la propria auto, una Fiat Punto, nel sottopasso allagato e non è riuscito ad uscire dall'abitacolo. Ha fatto in tempo a chiamare i soccorsi ma è stato tutto inutile. L'episodio si è verificato intorno alle due, nel cuore della notte.
 
La vittima, Guido Zabena, 51 anni, operaio a San Bernardo d'Ivrea, stava tornando a casa quando ha imboccato il sottopasso tra Rivarolo e Feletto. Non si è accorto dell'acqua alta. Una volta finito con le ruote nel punto più basso del sottopasso, il mezzo è rimasto bloccato senza dargli la possibilità di tornare indietro o aprire le portiere. Quando ha iniziato ad imbarcare acqua nell'abitacolo, il 51enne ha chiamato i soccorsi. Purtroppo quando i vigili del fuoco e il 118 hanno raggiunto il sottopasso, l'uomo era già morto.
 
Tre ragazzi di Lusigliè hanno tentato di raggiungere l'auto a nuoto ma non ce l'hanno fatta vista la quantità d'acqua rimasta sul manto stradale. La salma del favriese è stata portata all'ospedale di Cuorgnè a disposizione della procura di Ivrea. Sul posto sono intervenuti in nottata anche i sindaci di Feletto e Rivarolo. 

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