Bairo perde l'auto elettrica. Come ipotizzato qualche settimana fa dai sindacati l'azienda del gruppo Bollorè ha comunicato la cessazione attività produttiva di vetture destinate al car sharing per fine anno. Per i 46 lavoratori ex Pininfarina la produzione cesserà a dicembre, terminate le ultime 200 vetture già in fase di produzione.

«Su BlueCar la Regione Piemonte farà la sua parte»: lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Elena Chiorino, alla notizia di una possibile chiusura dello stabilimento di Bairo che produce le auto elettriche. «Abbiamo appreso in queste ore la situazione - aggiunge Chiorino - e, in accordo con il presidente Cirio, mi sono immediatamente attivata per approfondire quanto sta avvenendo. Convocheremo nel più breve tempo possibile un tavolo di confronto fra associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali».

Per i sindacati una possibilità per salvare i posti di lavoro potrebbe essere rappresentata dalla produzione della hypercar elettrica Battista lanciata da Pininfarina per il 2020. Si tratta solo di un'ipotesi, ovviamente, dato che si tratta di due aziende differenti. «Non solo per questo caso concreto, ma anche più in generale per l’automotive piemontese, una realtà da difendere per l’alto contenuto di innovazione, che deve rimanere torinese - dice ancora l'assessore Chiorino - l'automotive elettrica è avamposto di tecnologia, un segmento essenziale della nostra identità industriale e per difenderlo è necessaria la massima concordia e un rinnovato patto sociale ed economico».

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