Taglio del nastro per la riserva di pesca turistica «Il vecchio mulino» di Bairo. Un'iniziativa portata avanti dall'amministrazione comunale del sindaco Claudio Succio che, adesso, è realtà. Un progetto che oltre alla riqualificazione e alla valorizzazione di una porzione del territorio è destinato a fare da volano per il rilancio turistico del paese.

«Questo progetto è un sogno che si realizza – spiega primo cittadino Succio – la riserva di pesca turistica rientra nell'accordo di programma, firmato da ben 20 Comuni di questa zona,  per la definizione e la programmazione di interventi nel settore del turismo per lo sviluppo complessivo del Canavese». Nel tratto di canale Caluso interessato dalla riserva, della lunghezza di circa 1800 metri, sono state immesse Iridee salmonate di generose dimensioni. In corrispondenza del Mulino è costituita una zona denominata «Blu» che darà la possibilità ai pescatori di catturare trote. La restante parte del canale sarà popolata con trote Iridee salmonate più piccole.

«La strada che costeggia il canale – aggiunge il sindaco – è già percorribile in bicicletta ed è alla portata di chi vuole fare jogging. Lavoreremo anche per la creazione di una pista per il Fit-walking». Già in attività, al centro della riserva, un bed & breakfast. «Questo progetto, che ci piacerebbe inserire in un pacchetto promozionale da presentare alla prossima fiera internazionale del turismo in Svizzera - conclude Succio - sarà un fiore all’occhiello del territorio».

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