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BALDISSERO CANAVESE - Con il caldo estremo e le ferie in arrivo per gran parte della clientela il periodo estivo rischia di essere uno dei più difficili dell’anno per il mondo del commercio. A Baldissero Canavese sono, però, diventate un calvario le ultime settimane per Alessia Cresto, la titolare del bar Cip & Ciop. La serranda del suo locale, aperto un anno e mezzo fa, di fatto è rimasta abbassata per più di 15 giorni.

Tutta colpa delle lungaggini nel completare i lavori di riqualificazione di piazza Unità d'Italia, proprio davanti al suo esercizio commerciale. E' un appello accorato quello di Alessia, che ha più volte chiesto chiarimenti e delucidazioni in merito alle tempistiche dei lavori, ma senza risultati: «Di fatto non sto lavorando da due settimane. Ho bisogno urgente, che l'asfaltatura della piazza venga completata e il piazzale torni fruibile. Quello spazio è cruciale per la mia attività. Senza, quasi nessuno si ferma per entrare a consumare nel mio bar. Sono una mamma sola con tre figli. Il "Cip & Ciop" è la mia unica entrata e fonte di reddito».

Anche nella comunicazione dell'inizio del cantiere qualcosa non ha funzionato perfettamente: «Nessuno mi ha avvisata che partivano i lavori - spiega Alessia Cresto - Mi sono trovata al mattino la piazza transennata ed è ancora così. Se lo avessi saputo almeno qualche giorno prima, mi sarei organizzata e lo avrei comunicato per tempo alla mia clientela. Ho scritto via mail in Municipio e ho parlato con il sindaco Mauro Ferrero per sollecitare l'asfaltatura e la conclusione dell'intervento. Per il momento non è servito. Non ce l'ho con l'Amministrazione comunale. sono dispiaciuti di quanto sta succedendo. E' colpa della ditta rimasta in ritardo. Però ora ho davvero bisogno di riaprire il mio bar. Spero che questa situazione si sblocchi in fretta».