IVREA - Il tribunale di Ivrea, con rito abbreviato, ha condannato a quattro anni e mezzo Hamza Drouzi, 29 anni, l'uomo che il 10 ottobre dell'anno scorso, a Banchette, ha sparato ad un conoscente sull'uscio di casa. Il pubblico ministro Filippo De Bellis aveva chiesto una condanna a 7 anni e mezzo. L'uomo doveva rispondere di tentato omicidio.
La vittima, che si è costituita parte civile e ha ottenuto un primo risarcimento di 20 mila euro, era stato colpito da un unico proiettile prima che la pistola s'inceppasse. Il colpo lo aveva ferito nella parte superiore del braccio sinistro, uscendo poi dalla scapola. L'uomo se l'è cavata con 120 giorni di prognosi. Nel corso del processo sono stati mostrati in aula i video di alcune telecamere di videosorveglianza che, quella mattina, ripresero la scena.
Drouzi sparò al 32enne sulla porta di casa poi fuggì: per questo si è trovato a rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. A bordo di una Seat Leon, a folle velocità, cercò di seminare i carabinieri che lo bloccarono nei campi della zona. Durante il processo l'uomo ha tentato di difendersi sostenendo di aver fatto abuso di crack, in quel periodo, motivando i suoi comportamenti con sospetti paranoici di gelosia nei confronti dell'amico e della compagna.










