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BARBANIA - Paese sotto shock, Barbania, per l'incidente sul lavoro costato la vita questa mattina a Danilo Bergagna, 35 anni, travolto da un ramo mentre stava effettuando delle opere di potatura alberi in un terreno privato di San Francesco al Campo. Il 35enne era sposato e padre di due figli. Persona molto nota in paese, grande lavoratore, titolare di un'attività agricola.

Anche a palazzo civico la notizia della scomparsa del 35enne è arrivata nel primo pomeriggio, lasciando tutti attoniti e senza parole. L'amministrazione ha assicurato la sua vicinanza alla famiglia e anche i coscritti del 1990 faranno il possibile per aiutare la moglie e i figli.

Saranno ora le indagini della procura di Ivrea, che coordina gli accertamenti dello Spresal dell'Asl To4 e della polizia locale di San Francesco al Campo, a fare luce sulla dinamica dell'ennesimo incidente sul lavoro. La segreteria della Cisl Torino-Canavese ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Danilo Bergagna. Il segretario Giuseppe Filippone parla di un'ennesima vittima di una «strage silenziosa che continua a colpire i lavoratori italiani».

Dello stesso avviso la Cgil Torino: «Questo giovane è vittima di un sistema incapace di garantire il diritto fondamentale alla sicurezza. Serve rafforzare prevenzione, controlli e promuovere una cultura della sicurezza condivisa, per fermare una strage che non può più essere considerata inevitabile», il commento della segretaria Sarah Pantò.