Finalmente buone notizie da Belmonte. La chiusura del santuario patrimonio dell'umanità Unesco è destinata a finire. E, come ipotizzato anche la scorsa settimana, quando la Santa Messa dell'otto dicembre si celebrò sul sagrato della chiesa, la riapertura è prevista prima di Natale.

«Abbiamo avuto la conferma che i nuovi sacerdoti faranno il loro ingresso a Belmonte domenica 23 dicembre e saranno presentati alla Comunità Canavesana dal Vicario di zona della Diocesi di Torino, don Claudio Baima Rughet, nella Messa delle ore 16.00 - fanno sapere dall'associazione Amici di Belmonte - dopo la Messa, verra offerto dall'Associazione Amici di Belmonte Onlus un rinfresco di benvenuto dei nuovi religiosi, presso la Casa del Pellegrino adiacente al convento». La diocesi di Torino ha quindi mantenuto la promessa, rivitalizzando il santuario che, dopo l'addio dei francescani (destinati ad altri luoghi di culto) era rimasto sbarrato.

I tre nuovi religiosi don Antonio, don Zeno e don Tarcisio, una fraternità sacerdotale, arrivano dal Veneto e si ispirano alla spiritualità dell’arcivescovo di Vienna. Tutto questo in attesa che si concluda positivamente la cessione del Sacro monte dai privati alla Regione Piemonte. La trattativa sembra a buon punto...

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