Santuario chiuso ai fedeli, il parroco celebra la Messa dell'otto dicembre sul sagrato. E' successo oggi pomeriggio a Belmonte, il santuario di Valperga patrimonio dell'umanità Unesco. Da quando i frati francescani sono stati trasferiti dalla diocesi di Torino, chiesa e convento sono rimasti chiusi. Le trattative della Regione per acquistare il bene dai privati, per ora, sono ancora in corso. Così il parroco di Cuorgnè, don Ilario Rege Gianas, ha dovuto celebrare la Messa all'aperto. C'erano comunque 400 fedeli, saliti al santuario come da tradizione.

C'è stato anche qualche attimo di tensione, dal momento che un uomo di Favria, durante la celebrazione, si è sentito male sugli scalini del santuario. E' stato subito soccorso dal sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, e successivamente affidato alle cure del personale del 118 che lo ha trasportato in ambulanza, per precauzione, al pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè.

La curia di Torino ha assicurato che, a breve, arriveranno nuovi religiosi per mantenere aperto il santuario di Belmonte. Auspicio che il parroco di Cuorgnè ha espresso a conclusione delle celebrazioni. I tre religiosi individuati arriverebbero dal Veneto e darebbero continuità alla presenza spirituale di uno dei simboli del Canavese. Riconosciuto come tale non solo dai credenti.

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