Lunedì 29 luglio, prima dell'inizio del consiglio comunale di Bollengo, è stato consegnato all'appuntato scelto dell'Arma dei carabinieri, Alessandro Manganiello, l'attestato di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana ufficializzato qualche mese fa dalla Presidenza della Repubblica. Erano presenti il tenente Giampiero Bonatto, comandante nucleo operativo della compagnia Ivrea, il maresciallo Walter Baldassi, comandante della stazione carabinieri di Azeglio, il maresciallo Vecchio, aoordinatore Associazione carabinieri in congedo Ivrea, tante colleghi ed ex militari, uno dei quali, il maresciallo Ruggiero, una vera e propria "istituzione" della compagnia di Ivrea.

«L'attestato è ispirato da un senso di riconoscenza nei confronti di una persona che, benché molto impegnata nel compimento della sua missione, ha trovato il tempo per contribuire alla vita sociale del paese impegnandosi sia nelle attività professionali sia in quelle civili - ha spiegato il sindaco Luigi Sergio Ricca nella lettera inviata al prefetto di Torino - ritengo poi encomiabile l’impegno, riconosciuto anche con il conferimento di medaglia commemorativa, profuso nel corso dell’alluvione dell’anno 2000 che segnò pesantemente il nostro territorio, nonché l’azione svolta in servizio che ha consentito di dissuadere una persona da propositi anticonservativi, messa in atto nel 2014, anno in cui è ricorso il bicentenario della fondazione dell’Arma dei carabinieri.

Proprio la ricorrenza del bicentenario ha messo ancora una volta in evidenza il ruolo importante e fondamentale dei carabinieri nella nostra società e la loro evoluzione nel corso del tempo, della quale l’appuntato scelto Manganiello è un esempio. Assegnare il riconoscimento proposto è, nei nostri intenti, un modo per riconoscere l’impegno di un carabiniere ma anche quello di tutti i commilitoni che operano quotidianamente con abnegazione, dedizione al dovere e capacità al servizio della popolazione».

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