Il 24 marzo del 2015, Ioan Bojoga, romeno 43enne, moriva - dopo un anno di agonia - dopo essere precipitato dal tetto di un capanno per attrezzi che stava realizzando all'interno del circolo "L'Isola del Pescatore" di via Santa Cristina a Borgaro Torinese. Il giudice del Tribunale di Ivrea, Elena Stoppini, ha ora condannato a due anni di reclusione il presidente del circolo per omicidio colposo. Accogliendo così le richieste del pm Alessandro Gallo e dell'avvocato di parte civile di Bojoga, Andrea Gibin. Per il giudice c'era a tutti gli effetti un rapporto di lavoro fra la vittima e il titolare (difeso dall'avvocato Fabrizio Michelatti). Quest'ultimo è stato condannato - in solido con il circolo - anche a una provvisionale esecutiva di 80 mila euro in favore del fratello di Bojoga.

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