Nottata di lavoro, quella scorsa, per vigili del fuoco e carabinieri della compagnia di Ivrea, impegnati nelle ricerche di una sedicenne misteriosamente scomparsa da casa. L'allarme è scattato intorno alle 21 di martedì. La chiamata al 112 arriva proprio dalla ragazzina che, al centralino, dice di essersi persa tra le campagna di Borgofranco d'Ivrea. In pochi minuti iniziano le ricerche: le squadre dei pompieri e le pattuglie dell'Arma iniziano a setacciare la zona senza trovare riscontri della presenza della ragazza.

Che però ha ancora il telefono cellulare con se, rigorosamente acceso. Così, mentre le squadre la cercano tra i boschi, partono gli accertamenti sulle celle telefoniche. E si scopre che, in realtà, la ragazza non è a Borgofranco ma si trova già ad Ivrea. E per giunta in una zona urbana.

La sedicenne è stata trovata nel cuore della notte in un alloggio: sta bene ma ora rischia una denuncia per procurato allarme. Il sospetto, infatti, è che si sia inventata tutto per far colpo su un ragazzo. Una giustificazione assurda sulla quale stanno cercando di fare luce gli inquirenti.

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