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BOSCONERO - Non ha probabilmente ricevuto un caloroso abbraccio da parte della folla ma non c'è stata nemmeno contestazione nei confronti del vescovo di Ivrea, Monsignor Daniele Salera, che questa mattina, domenica 26 aprile 2026, ha celebrato le cresime nella chiesa parrocchiale di Bosconero, in una comunità rimasta senza il parroco da oltre un mese.

Tanto è passato dalle dimissioni di don Mario Viano, il parroco finito in un'inchiesta della procura di Ivrea dopo un controllo in canonica dei carabinieri forestali. Don Mario ha presentato le dimissioni il giorno dopo il blitz dei militari. Dimissioni che il vescovo Salera ha accettato.

Da allora lo stesso vescovo è stato oggetto di una serie di critiche da parte della comunità parrocchiale che adesso rivuole il proprio parroco. Nel corso della cerimonia non è stato fatto alcun accenno alla situazione del sacerdote e, in fondo, è stato giusto così: parlare d'altro o contestare la figura del vescovo, oggi, avrebbe solo rovinato la festa dei cresimandi di Bosconero.

È stato comunque affisso uno striscione di fronte all'uscita della chiesa parrocchiale con un solo e unico messaggio, forte e chiaro anche per il vescovo: "Io sto con don Mario", la frase che è ormai diventata un mantra per i parrocchiani di Bosconero e San Benigno Canavese che sperano, prima o poi, di poter rivedere il sacerdote.