Questa mattina al tribunale di Ivrea sono stati condannati Camilla Cassina, 29 anni, e Salvatore Carvelli, di 63 di Caluso, accusati a vario titolo di lesioni personali aggravate, sequestro di persona e minacce gravi per aver aggredito e torturato uno stalliere che lavorava nel loro maneggio, Giovanni Santi, 61 anni di Ciriè. Carvelli è stato condannato a quattro anni e due mesi; la compagna a tre anni e nove mesi. Dovranno anche corrispondere una provvisionale immediatamente esecutiva di 60 mila euro.

L’aggressione era avvenuta nel 2017 dopo un servizio di «Striscia la Notizia» nel maneggio di Caluso della coppia, dove erano stati riscontrati presunti maltrattamenti sugli animali. Nel servizio si vede un uomo, tenuto nell'anonimato, che racconta delle sevizie agli equini. Secondo i due la denuncia alle tv fu presentata proprio dallo stalliere. L’aggressione sarebbe durata alcune ore. La vittima ha riportato la frattura di un braccio e ferite su varie parti del corpo. Gli arresti (nel video sotto il blitz delle forze dell'ordine) sono avvenuti in collaborazione il personale del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale dei carabinieri di Torino.

Il pubblico ministero Giuseppe Drammis aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi per Carvelli e due anni e dieci mesi per la Cassina, più 85 mila euro di risarcimento danni. 

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