Il caso del pensionato di Cuorgnè «rimbalzato» per una colonscopia all'ospedale di Ivrea al gennaio 2021 pare non sia isolato. In questi giorni sono arrivate alla redazione di QC diverse segnalazioni di attese più o meno lunghe relative ad esami specialistici prenotati attraverso il Cup dell'Asl To4. In alcuni casi le prenotazioni sono davvero eterne, ben al di sopra delle «tabelle» che indicherebbero, caso per caso, il massimo dell'attesa.

E' successo anche ad un pensionato di 77 anni residente a Caluso che, lo scorso primo agosto, ha prenotato una visita di controllo in gastroenterologia all'ospedale di Chivasso. Visita che prevede anche la «colonscopia con endoscopio flessibile». Una visita obbligatoria dal momento che in quella struttura è già seguito dallo specialista che si è occupato di un intervento di asportazione di una massa sospetta. Il responso del centro di prenotazioni è stato disarmante: la visita di controllo, infatti, è stata fissata per giovedi 2 luglio 2020, quasi un anno dopo la prenotazione. Fuori scala, comunque, rispetto al massimo di 180 giorni di attesa previsti.

Sul caso del pensionato di Cuorgnè (link sotto) un'attenta valutazione delle disponibilità nelle strutture dell'Asl To4 ha portato il paziente a riprenotare la visita il prossimo 23 novembre, dopo l'interessamento in prima persona del direttore generale dell'azienda sanitaria.

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