Circolazione bloccata, ieri sera, sulla linea ferroviaria Chivasso-Aosta dove, intorno alle 21.20, un treno diretto a Ivrea ha investito una persona alla stazione di Rodallo, frazione di Caluso. Si tratta di un ragazzo di sedici anni residente in frazione Vallo. Il giovane si trovava sulla banchina della stazione di transito e stava ascoltando della musica con il telefono cellulare e gli auricolari. Probabilmente ha superato la linea gialla della banchina e non si è accorto dell'ingresso del treno in stazione.

Il convoglio lo ha colpito alle mani e al volto, procurandogli diverse fratture e contusioni. A quell'ora non c'era nessuno in stazione. Il sedicenne è riuscito a suonare ad una casa vicina per chiedere aiuto, poi è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso. Non è in pericolo di vita.

La circolazione ferroviaria è stata bloccata in serata nel tratto Rodallo-Caluso. Il regionale 10025 (Torino-Ivrea) che ha urtato il pedone è stato bloccato a poche centinaia di metri dalla stazione di Rodallo. Sul treno c'erano quindici viaggiatori che hanno proseguoto il viaggio in autobus. La ferrovia è stata riaperta in entrambe le direzione nel corso della tarda serata dopo il via libera di Rfi e della procura di Ivrea. Accertamenti in corso sull'accaduto da parte dei carabinieri della compagnia di Chivasso.

La circolazjone sulla linea Chivasso-Aosta è ripresa alle ore 0.20 a seguito autorizzazione della Polfer a Rodallo. Coinvolti due treni regionali con ritardi di tre ore, uno con ritardo di un'ora e altri tre regionali parzialmente cancellati  fra Chivasso e Ivrea. Per tutti è stato attivato un servizio sostitutivo di bus.

Galleria fotografica

Articoli correlati