Nell’ottobre del 2017 devastanti incendi in Piemonte distrussero 10.000 ettari di ambiente naturale, in particolare nel Pinerolese, in Valle di Susa e in Canavese (valle Orco e Valchiusella). Tra le superfici boschive attraversate dalla furia delle fiamme vi furono quelle del Parco di interesse provinciale del Monte Tre Denti-Freidour, nel territorio del Comune di Cumiana. Ma andarono in fumo anche migliaia di ettari nella bassa e media Valle di Susa e nella canavesana Valle Orco (video sotto girato il 27 ottobre tra Locana e Sparone).

Ad un anno esatto da quella devastazione, la Città metropolitana di Torino sceglie di ricordare e di educare alla prevenzione anche attraverso l’allestimento di una mostra nella sua sede di corso Inghilterra a Torino dal titolo “Brucio anch’io” che sarà inaugurata martedì 23 ottobre alle 16 nella sala mostre della sede di corso Inghilterra 7 e resterà aperta fino al 31 ottobre.

Interverranno il vicesindaco di Città metropolitana Marco Marocco, i consiglieri metropolitani, sindaci ed amministratori delle zone devastate lo scorso anno dagli incendi, il corpo volontari antincendi boschivi AIB che spensero le fiamme lavorando con impegno straordinario.

L’ideazione e la realizzazione del progetto della mostra sono opera della naturalista Federica Caprioglio e del biologo Marco Demaria, entrambi disegnatori, che hanno coinvolto gli allievi-artisti del corso di disegno dell'illustratrice naturalistica Cristina Girard, chiedendo loro di fermare in immagini plastiche e pittoriche gli istanti drammatici dell’emergenza incendi. Oltre ai dipinti e alle sculture, fotografie, filmati e pannelli illustrativi spiegheranno al pubblico quale patrimonio è andato perduto nei giorni drammatici degli incendi, che incenerirono boschi e animali e misero a repentaglio la vita degli abitanti di alcune borgate e località montane.

«Brucio anch’io di dolore al pensiero che la mia sia l’unica specie che dà fuoco alle altre»: è un vero e proprio grido di dolore quello che ispira la denuncia artistica delle sofferenze che sono causate alla natura.

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