Disposto lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi da venerdì 30 dicembre su tutto il territorio regionale. L’assessore alla Protezione Civile, Alberto Valmaggia: «Il sistema operativo regionale è, come di consueto, pronto ad intervenire in situazioni di criticità». Lo stato di massima pericolosità è stato disposto dal settore Protezione civile e Sistema antincendi boschivi della Regione Piemonte, in seguito alle condizioni meteorologiche in atto e previste per i prossimi giorni.
 
Con questa misura, la legge vieta le azioni che anche solo potenzialmente possono determinare l’innesco di un incendio: accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare dei pericoli di incendio.
 
L’assessore regionale alla Protezione Civile, Alberto Valmaggia, sottolinea con soddisfazione che «il sistema operativo regionale è, come di consueto, pronto a intervenire nelle situazioni di criticità». La cessazione dello stato di massima pericolosità verrà stabilita con una successiva determina dello stesso settore Protezione civile e Sistema antincendi boschivi della Regione Piemonte.

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