Avevano comprato le auto a Torino, ma le avevano fatte immatricolare in Romania in modo da evitare le tasse e complicare la vita a chi voleva multarli. Ventotto persone di origine romena sono state fermate dai carabinieri della compagnia di Venaria e denunciati per truffa ai danni dello Stato. Le autovetture, risultando esportate, erano state radiate dai registri del Pra ma di fatto, benché reimmatricolate in Romania a nome di uno di loro o di un prestanome, sono rimaste circolanti in Italia.
 
In questo modo gli automobilisti omettevano il pagamento delle tasse di proprietà italiana, abbattevano i costi dell’assicurazione obbligatoria e rendevano difficoltoso, da parte delle forze dell'ordine, l’eventuale rintraccio in caso di violazioni al codice della strada. Le auto sono state poste sotto sequestro dai militari dell'Arma, coordinati dal capitano Roberto Capriolo. Le indagini sono iniziate alla fine del 2014. I controlli, adesso, saranno estesi a tutta la provincia di Torino.

Galleria fotografica

Articoli correlati