Sono previsti ampi disagi, da questa mattina, sull'ex statale 460 a causa della chiusura forzata del tratto compreso tra Lombardore e Leini. Chiusura annunciata sabato dalla Città metropolitana (che ha ereditato la strada del Gran Paradiso dall'ex Provincia di Torino) dopo il cedimento di una porzione di asfalto che ha messo a rischio l'enorme mole di traffico in transito. La 460, del resto, è uno dei pochi (!) collegamenti diretti tra l'area del Canavese e Torino. Sono migliaia i pendolari che ogni giorno la percorrono per raggiungere il posto di lavoro, al mattino, e per tornare a casa, la sera. Per questo sono previsti disagi alla circolazione perchè con la chiusura obbligatoria, l'intera mole di traffico sarà deviata sulla viabilità ordinaria di Lombardore e Leini.

La 460 è chiusa in direzione Torino dalla rotonda di Lombardore fino alla prima uscita di Leini. In direzione Rivarolo Canavese, invece, la circolazione è bloccata dalla seconda uscita di Leini fino alla rotonda di Lombardore. Per chi arriva da Volpiano e San Benigno Canavese, invece, è possibile immettersi sulla 460 SOLO in direzione Rivarolo dallo svincolo di Lombardore, dal momento che il cedimento dell'asfalto si è verificato nel tratto precedente (per intendersi, dove la scorsa estate, a causa di un incidente stradale, ha perso la vita l'imprenditore di Cuorgnè, Gianpiero Mattioda).

Con le uscite obbligatorie non ci sono, purtroppo, soluzioni alternative per evitare code. Chi è diretto a Torino può eventualmente prendere (in caso di tempi ristretti) l'autostrada A5 Torino-Aosta dallo svincolo di San Giorgio Canavese (e ritrovarsi direttamente sulla tangenziale nord di Torino o sulla superstrada per Caselle). Diversamente, dopo aver superato Lombardore, è possibile tornare sulla 460 dallo svincolo di Leini e proseguire regolarmente verso Torino. Altra alternativa è scegliere di passare dalla provinciale di Front Canavese, sfiorare Ciriè e proseguire verso Caselle e Torino. Oppure, per chi non ha fretta, è sempre possibile "tagliare" da Bosconero verso San Benigno e Volpiano, dirigendosi verso Torino o da Leini oppure dallo svincolo della Torino-Milano (tratto gratuito). Stesso discorso per il percorso all'inverso in direzione alto Canavese.

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