La guardia di finanza di Lanzo ha avviato una vasta azione di controllo in tutto il Canavese sequestrando, a Ciriè, decine di confezioni di giocattoli «Lego» falsi. Le indagini sono riuscite ad appurare che una società milanese aveva acquistato dalla Cina e poi ceduto a una catena della grande distribuzione le costruzioni che riproducono quelle del famoso marchio danese. Nelle prossime settimane i prodotti sequestrati saranno analizzati per capire se contengono sostanze tossiche.

I finanziari hanno aperto un'indagine per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi». Gli accertamenti sono partiti dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Udine che ha scovato, in un centro commerciale del nord est, giocattoli molto simili ai mitici mattoncini Lego, ma riportanti un altro nome sulla scatola.

Il prodotto sembrava effettivamente realizzato dalla Lego, solo che costava la metà. Vi era una differenza minima tra le confezioni del prodotto importato dalla Cina e l’originale danese, di cui erano imitate anche le illustrazioni esterne. Le indagini, condotte insieme ai periti della stessa Lego, hanno portato la procura di Udine a disporre il sequestro dei mattoncini non originali.

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