Coinvolge indirettamente anche il Canavese l'inchiesta della guardia di finanza di Udine a carico della «Sereni Orizzonti», società friulana che gestisce numerose case di riposo. Tra queste, quelle di Settimo Vittone e Piverone. Una terza, in Canavese, è in fase di costruzione a Torrazza. La guardia di finanza ha effettuato perquisizioni e sequestri. Nel torinese un uomo di 50 anni è stato arrestato e un altro, di 37, è al momento indagato nell'ambito della stessa inchiesta.

Secondo le indagini la società avrebbe percepito contributi pubblici illeciti per oltre dieci milioni di euro presentando alle azienda sanitarie rendicontazioni non veritiere relative agli standard quantitativi e qualitativi dei servizi assicurati agli anziani ospiti delle strutture. Si sarebbe quindi configurata una truffa ai danni delle Regioni. Secondo la procura di Udine, comunque, questo meccanismo non avrebbe riguardato le case di riposo che l'azienda gestisce in Canavese.

«I provvedimenti giudiziari eseguiti questa mattina hanno colpito il vertice nonché manager e funzionari di un’azienda di primaria importanza nel suo settore, che dà lavoro a oltre 3000 dipendenti e che fornisce servizi sanitario-assistenziali a 5600 anziani ospitati in 80 strutture - fanno sapere con una nota da Sereni Orizzonti - il fascicolo dell’inchiesta non contiene alcuna prova documentale in relazione all’ipotesi di reato contestato e siamo certi che in sede giudiziaria verrà riconosciuta l’innocenza sia dell’azionista di riferimento sia dei collaboratori della società».

«Quanto è avvenuto non ha peraltro interrotto in alcun modo la normale attività nella sede centrale di Udine così come in tutte le nostre strutture - aggiungono dalla società - abbiamo già messo a disposizione dell’autorità giudiziaria la somma sequestrata a titolo cautelativo e confermiamo che quanto è accaduto non ha in alcun modo compromesso la solidità economico-finanziaria del gruppo, che resta in grado di adempiere a tutti i suoi impegni».

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