Cuceglio, Oglianico, Rivara. Ma anche Mappano, Volpiano, San Benigno. Si avvicina il periodo delle ferie estive e puntuali si moltiplicano le segnalazioni di furti consumati. Nelle ultime ore i ladri sono entrati in azione a Rivara (due volte) e a Cuceglio. Nel mirino, molto spesso, abitazioni isolate o alloggi in condomini. I malviventi agiscono anche in pieno giorno, confidando nell'assenza dei proprietari di casa. Così è successo, ad esempio, in via Trento ad Oglianico, nei giorni scorsi: i ladri hanno svaligiato tre case intorno alle nove del mattino. E nessuno, tra i vicini, si è accorto di nulla. A Cuceglio il proprietario di casa ha anche pubblicato le foto della razzia dei malviventi sui social. Avvisandoli: «Domenica sono passati per la sesta volta da casa mia e a parte i danni alla porta si sono portati via solo poca bigiotteria. In casa non c'è più niente quindi perdete solo tempo. Cambiate zona».

Le forze dell'ordine, in queste settimane, stanno diffondendo degli utili vademecum con una serie di consigli per rendere un po' meno facile la vita ai ladri. Specie per quel che riguarda i furti nelle abitazioni. Vivere in una casa "tranquilla" rappresenta il desiderio di tutti ed alcuni semplici accorgimenti possono renderla maggiormente sicura. E' necessario tener presente che i ladri in genere agiscono dove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d'occhio le abitazioni.

Tra i consigli utili ricordate di chiudere il portone d'accesso al palazzo. Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato. Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro. Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l'installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile. Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l'allarme. Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l'appartamento. Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l'individuo, il cognome la famiglia).  Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate): anche sui social network (Facebook, Instagram o Twitter soprattutto) non date conto delle vostre vacanze e pubblicate le foto del mare solo al vostro rientro...
 
Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque. Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l'accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti. Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è "siamo assenti", ma "in questo momento non possiamo rispondere". In caso di dubbi, sospetti o movimenti strani, potete sempre chiamare il 112: la telefonata è gratuita e potrebbe evitarvi il fastidio di diventare una notizia per Qc...

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