Sette capre uccise in una sola notte: nuovo assalto di un branco di lupi, questa volta in Valle Orco, sopra Ceresole Reale. E' allarme tra gli allevatori della zona: i predatori non si fanno scrupoli ad avvicinarsi alle case e, non curanti del rischio, attaccano anche greggi sorvegliate. Secondo le segnalazioni degli allevatori della zona è il quarto raid in meno di un mese, dopo i tre assalti notturni registrati nella valle di Ribordone. Due, invece, gli attacchi alle greggi di capre in Valchiusella, nella zona del colletto di Bossola. A uno storico pastore della zona, giorni fa, il predatore ha sbranato una capra (di quasi ottanta chili) e un capretto.

E' quindi possibile che siano diversi i branchi che stanno girando sulle montagne del Canavese. Non solo nell'area protetta del Parco nazionale del Gran Paradiso. Notoriamente sociale, il lupo vive in branchi altamente organizzati e rigidamente strutturati. Le segnalazioni della sua presenza nel Parco sono relativamente frequenti e risalgono agli ultimi 10 anni.

 Il diffondersi a macchia d'olio sta generando però forti preoccupazioni: anche per questo motivo molti allevatori hanno chiesto, tramite i Comuni, di avviare un tavolo tecnico con Regione e Città metropolitana per tentare di trovare delle soluzioni. Da un lato c'è la salvaguardia della specie, dall'altro quella delle attività in quota, come l'allevamento, che mantengono vivi gli alpeggi e la montagna.

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