La forte amicizia tra bambini, si sa, a volte fa compiere anche azioni d'istinto. Proprio come è successo l'altra mattina in un piccolo Comune del Canavese dove un bambino di nove anni ha fatto di tutto per raggiungere l'abitazione della «fidanzatina». Storia (inconsapevole) d'altri tempi che, per fortuna, si è risolta senza grossi intoppi e con il lieto fine, a parte qualche timore da parte dei genitori.
 
Il bimbo esce da scuola, sale sullo scuolabus e si fa portare a casa dell'amica del cuore senza dire nulla ai genitori. Il bimbo, anziché attendere la mamma dell'amica che, come d'accordo con i genitori, avrebbe dovuto prenderlo davanti a scuola, è salito sullo scuolabus e ha convinto l'autista a portarlo nel paese vicino, per andare a trovare la compagna di classe rimasta a casa a causa della tosse. L'autista ha opposto resistenza, inizialmente, ma, in totale buona fede, ha poi ceduto alle richieste del piccolo, evidentemente molto persuasivo. 
 
Un'altra mamma, all'arrivo nel paese, vicino, lo ha visto scendere dal pullman, si è insospettita e lo ha fermato. Quando il piccolo ha raccontato del suo viaggio, la donna ha subito chiamato la scuola e i genitori. Per fortuna tutto si è risolto senza ulteriori problemi. Il bimbo innamorato, nonostante lo spavento iniziale di mamma e papà, ha poi trascorso il pomeriggio in compagnia dell'amichetta. I genitori, oltre all'accordo con la mamma della fidanzatina, avevano anche avvertito le maestre sul diario ma, all'uscita dal plesso, il bimbo è stato evidentemente rapidissimo, sfuggendo a qualsiasi controllo.

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