La campagna antinfluenzale dell'Asl To4 si svolgerà dal 13 novembre al 31 dicembre. La vaccinazione antinfluenzale è effettuata dal medico di famiglia o pediatra di libera scelta. Ogni medico vaccinerà anche i propri assistiti che non sono in grado di raggiungere l’ambulatorio, sia presso il domicilio sia presso le strutture residenziali delle quali sono ospiti. Il vaccino antinfluenzale utilizzato quest’anno è composto da quattro ceppi di virus influenzali e, quindi, è ancora più efficace.
In tutto il Piemonte sono coinvolte anche le farmacie aperte al pubblico.

Ecco i dati del Canavese (Asl To4) della copertura vaccinale antinfluenzale nei soggetti di età pari o superiore ai 65 anni nelle scorse stagioni e il confronto con i dati regionali:
•    2012-2013: 49,11% Asl TO4; 51,75% dato regionale;
•    2013-2014: 48,11% Asl TO4; 51,14% dato regionale;
•    2014-2015: 44,13% Asl TO4; 46,95% dato regionale;
•    2015-2016: 43,84% Asl TO4; 46,94% dato regionale;
•    2016-2017: 46,40% Asl TO4; 49,01% dato regionale;
•    2017-2018: 45,04% Asl TO4; 47,86% dato regionale.

«Da parte nostra – commenta il direttore generale dell’Asl to4, Lorenzo Ardissone - intendiamo attivare tutte le azioni utili per incrementare quanto più possibile la copertura vaccinale antinfluenzale delle persone interessate». La misura di prevenzione più efficace nei confronti dell’influenza e delle sue complicanze è la vaccinazione, effettuata ogni anno prima dell’inizio del periodo epidemico, che si verifica di solito nei mesi di gennaio e di febbraio. Ci sono, poi, alcune semplici azioni che aiutano a prevenire la diffusione di malattie infettive in generale e quelle che si trasmettono per via aerea come l’influenza: quella più importante è rappresentata dal lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone e, in particolare, dopo avere tossito o starnutito oppure dopo avere frequentato luoghi o mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili, è possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base alcolica.

«Abbiamo identificato una serie di interventi che, in sinergia tra loro - riferisce il direttore sanitario Sara Marchisio - sono rivolti a incrementare la copertura vaccinale antinfluenzale. Stiamo sensibilizzando i medici specialisti ospedalieri e territoriali, le associazioni di volontariato presenti sul territorio, le organizzazioni sindacali, gli istruttori dei corsi di attività fisica adattata e i volontari conduttori dei gruppi di cammino, che collaborano con la nostra struttura di Promozione della Salute in queste attività frequentate in prevalenza da persone anziane, sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale nelle persone a rischio».

In concomitanza con la somministrazione del vaccino antinfluenzale i medici di famiglia potranno somministrare gratuitamente ai loro assistiti nati nel 1952 e nel 1953 anche il vaccino antipneumococcico. La novità di quest’anno è rappresentata dall’offerta gratuita della vaccinazione anti Herpes Zoster, sempre alle persone nate nel 1952 e nel 1953, anch’essa effettuata dai medici di famiglia.

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