CANAVESE - E' stata realizzata da Confindustria Canavese l’Indagine Congiunturale relativa a trimestre aprile-giugno 2022 su un campione di imprenditori dell’industria e dei servizi. E' stata evidenziata una situazione ancora positiva, in miglioramento rispetto al trimestre scorso. Ma nelle settimane successive alla raccolta dati si è visto un peggioramento in relazione al conflitto tra Russia e Ucraina e alle problematiche rilevanti agli aumenti e alla scarsità delle materie prime.

In ogni caso, come anche per l’anno precedente, i dati congiunturali per il Trimestre aprile-giugno 2022 relativi alle Imprese del Canavese sono migliori di quelli della media del Piemonte. In sintesi, le previsioni canavesane per la Produzione e Ordini totali restano ottimistiche e sono ancora positive, ma in misura inferiore, quelle per Export e Occupazione. La Redditività prevista dalle Aziende invece è passata in terreno negativo, proprio a causa degli aumenti dei costi. Il ricorso alla Cassa Integrazione rimane in linea con il trimestre precedente.

In dettaglio, le indicazioni sull’andamento delle Aziende registrano per la Produzione il 28,6% di imprenditori ottimisti e nessun pessimista, con un saldo ottimisti-pessimisti pari a +28,6 (+13,7 per l’intero Piemonte); per i nuovi Ordini totali il 35,7% degli intervistati indica aumento e il 7,1% diminuzione, con un saldo di +28,6 (+14,0 a livello regionale). Le previsioni per l’Export indicano il 18,2% di ottimisti, il 9,1% pessimisti, con un saldo ottimisti-pessimisti pari a +9,1 (-13,3 il dato regionale). La domanda sulla Redditività, invece, registra aumento per il 4,8%, diminuzione per il 14,3%, con un saldo pari a -9,5 (per l’intero Piemonte è +13,5).

La previsione sull’Occupazione registra il 26,7% di imprese ottimiste e il 6,7% di aziende pessimiste, con un saldo pari a +20,0 (-3,6 il saldo piemontese). Il 6,7% delle aziende intervistate indica la possibilità di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, dato uguale a quello registrato a livello piemontese. Un leggero peggioramento rispetto ai trimestri precedenti si evidenzia nel ritardo degli incassi e con tempi medi di pagamento dei clienti di 76 giorni.

Galleria fotografica

Articoli correlati