Resterà in malattia per un mese la maestra della scuola elementare di Rivara dove lunedì, per protesta, i bimbi di due classi sono rimasti a casa. E' la «soluzione» che è stata scelta da insegnante e dirigente scolastico dopo le polemiche innescate dalla decisione dei genitori di non mandare i figli a lezione. La maestra, secondo la lettera scritta da mamme e papà, si sarebbe addormentata più volte in classe. Dopo una settimana di insegnamento è arrivato quindi lo stop. La maestra, che arriva da Torino, ieri ha incontrato il preside della scuola primaria che le ha contestato tutta una serie di episodi. Da qui la decisione di prendersi un periodo di malattia, al termine del quale, dopo il consulto con i medici, sarà probabilmente trasferita altrove, magari in una scuola più vicina a casa.

L'insegnante, che ha effettivamente lamentato qualche problema di salute, era arrivata a Rivara come supplente e sperava, con questo incarico, di aver trovato una sistemazione definitiva anche se questo comportava numerosi spostamenti da Torino. Tanto che, per non allontanarsi troppo dal Canavese, nel corso della prima settimana d'insegnamento, si era sistemata in un albergo della zona. Per ora bocche cucite dalla dirigenza scolastica e anche dall'ufficio scolastico regionale, al quale si sono rivolti i genitori inviando la stessa lettera e la stessa raccolta firme per chiedere l'allontanamento dell'insegnante.

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