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CANAVESE - L’avvicinamento alla nostra regione di una perturbazione dall’Atlantico determinerà un peggioramento del tempo con precipitazioni che saranno inizialmente limitate alle zone montane e pedemontane e quindi in progressiva estensione. Dalla tarda serata e fino al primo mattino di domani i fenomeni saranno diffusi, moderati in nottata e localmente forti nelle vallate sudoccidentali del Cuneese e al confine con la Liguria.

La quota delle nevicate, secondo le previsioni di Arpa Piemonte, inizialmente tra i 500 ed i 700 metri, sarà in progressivo calo dal tardo pomeriggio, fino a portarsi a fine giornata odierna tra i 300 ed i 500 metri, localmente sui 200 metri sul settore sudorientale. Nel corso della notte, in corrispondenza della fase più intensa della perturbazione, le nevicate si spingeranno anche al di sotto dei 200 metri di quota dal Torinese verso il basso Piemonte.

Sulle pianure sono attesi accumuli fino a 5 centimetri su Torinese e Alessandrino, sui 5-15 su Astigiano e Cuneese; sulle pianure del Vercellese e del Novarese invece proseguiranno prevalentemente come pioggia, persistendo su queste aree una quota neve più alta. In montagna sono previsti nuovi accumuli di neve fresca al suolo intorno ai 30-40 centimetri nelle vallate tra Alpi Marittime e Liguri, mentre i restanti settori alpini vedranno nevicate meno intense. Si segnalano inoltre probabili fenomeni di gelicidio nella notte tra oggi e domani e la prima parte della mattinata.

Le precipitazioni tenderanno ad esaurirsi a partire dai settori sudoccidentali indicativamente dalle prime ore dopo l’alba di domani, con fenomeni residui al pomeriggio limitati all’alto Piemonte, nevosi oltre i 700-800 metri.