CANAVESE - Come da tradizione il 10 agosto è San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti. Un appuntamento fisso per gli amanti del cielo e dei desideri visto che (in teoria) vedere una stella cadente porta bene e dà la possibilità di esprimere un desiderio con l'auspicio che si avveri. L’intero periodo di agosto, in realtà, rappresenta una buona occasione per vedere le «stelle cadenti». Per quanto riguarda le Perseidi, ad esempio, il loro periodo di massima presenza intercorre tra il 17 luglio e il 24 agosto. Quest'anno, oltretutto, secondo gli esperti, le serate migliori sono quelle di mercoledì 12 e giovedì 13 agosto. 

Per chi non vuole perdersi l'occasione di ammirare la volta stellata sarà necessario trovare un posto senza inquinamento luminoso. Sarà quindi necessario allontanarsi dai centri urbani e, più in generale, dalle fonti di illuminazione artificiale. Se siete dei discreti camminatori e magari siete anche in vacanza, prendetevi una sera per farvi un giro in montagna fino a un pianoro e tornare alle prime luci dell'alba. Lo spettacolo in quota è assicurato nel buio incontaminato lontano dalle fonti di illuminazione. Per osservarle servirà anche tanta pazienza. Ma, secondo gli esperti, quest'anno ne varrà ampiamente la pena. 

«In primo luogo, è banale dirlo ma importante, cercate un posto buio - ricorda Alessandro Farini dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr (Cnr-Ino) - poi bisogna aspettare un po’ di tempo perchè nel nostro occhio ci sono due tipi di fotorecettori: i coni, che servono per vedere i dettagli quando c’è molta luce, e i bastoncelli che servono quando c’è poca luce ma hanno bisogno di tempo per entrare in funzione». I bastoncelli poi si trovano tutti sul bordo dell’occhio e sono molto sensibili al movimento: «Ecco perché spesso vediamo le stelle cadenti non al centro del nostro occhio ma sul bordo».

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