Puntuali con l’estate arrivano i tagli alla ferrovia del Canavese. La Gtt, ieri, ha annunciato il consueto ridimensionamento delle corse. Al posto dei treni, correranno su e giù per le vallate i pullman. Sulla Canavesana, nel tratto non elettrificato tra Rivarolo Canavese e Pont, il taglio è netto. Zero treni da lunedì 22 giugno fino a metà settembre. Poco importa se il treno, in un’ottica turistica, avrebbe potuto servire da volano per mezzo Canavese. E’ il quarto anno di fila che, in estate, i treni verso Pont vengono soppressi. 
 
I sindaci da anni chiedono l’elettrificazione della Rivarolo-Pont per garantire competitività a una linea oggi in grande sofferenza. Naturalmente, cambiano le giunte (destra, sinistra e centro) ma l'appello del territorio resta inascoltato. In questo modo, però, la ferrovia Canavesana, in esercizio tra Rivarolo e Pont dal 1906, è destinata a una lenta agonia. L’auspicato sviluppo turistico, ad esempio, non potrà passare dalla strada ferrata, tenuto conto che è proprio l’estate il periodo di maggior affluenza nelle vallate della zona. 
 
I sedici chilometri di binari (in salita) della Rivarolo-Pont sono ormai gli unici sui quali viaggiano ancora i treni diesel. Nel 2011 la Regione annunciò lo stanziamento di 8 milioni di euro per elettrificare la ferrovia. I lavori, però, non sono mai partiti e i fondi sono stati destinati altrove.
 
Qui sotto il nuovo orario in vigore dal 22 giugno che è disponibile anche sul sito della Gtt.

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