Il Nursind il sindacato delle professioni infermieristiche, interviene sulla problematica dei trasporti pediatrici previsti da una Delibera Aziendale, chiedendone l'immediata revisione, a tutela dei bambini. «Quanto sta accadendo nell'Asl To4 ha dell'inverosimile - dice Giuseppe Summa, segretario del Nursind Torino - l'azienda ha deliberato una procedura sui trasporti pediatrici che prevede la presenza in ambulanza di infermieri senza formazione e competenze specifiche su neonati e bambini che vanno dai 30 giorni di vita in su. L'azienda ha preso come esempio l'organizzazione della Regione Toscana, dove però ad effettuare i trasporti, sono infermieri del 118 formati in ambito pediatrico». Secondo il sindacato, proprio negli ultimi giorni, a seguito della nuova delibera, è accaduto che un infermiere della Medicina sia stato obbligato ad effettuare da solo un trasferimento di un bambino verso l'ospedale Regina Margherita.

«La carenza di medici pediatri come nel caso dell'ospedale di Ivrea, non può essere colmata con interventi organizzativi che ricadono sul personale infermieristico e sugli stessi cittadini. Per queste motivazioni, come sindacato abbiamo chiesto prima un incontro all'Azienda e successivamente la sospensione della Delibera nella parte che riguarda il trasporto dei bambini da parte del personale infermieristico senza formazione specifica. Come Nursind, abbiamo chiesto inoltre diversi pareri tecnici a professionisti infermieri dell'emergenza piemontese e toscana, che condividono la necessità di possedere una specifica formazione in ambito pediatrico. Anche l'Ordine degli infermieri di Torino si è espresso in merito. E' impensabile infatti, come un infermiere che effettua appena 20 ore di apprendimento in ambito pediatrico nel proprio corso di studi e che quotidianamente eroga assistenza a persone adulte, possa accompagnare in assoluta solitudine un bambino che richiede competenze specifiche».

«Qualora le nostre istanze non venissero ascoltate -prosegue Summa - siamo pronti a mobilitare professionisti, istituzioni e cittadini, oltre a richiedere l'intervento delle autorità competenti. Anche per questo motivo, abbiamo deciso di organizzare dei presidi nei diversi ospedali dell'Asl To4, a partire da quello di Ivrea il prossimo 14 Maggio».

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