I carabinieri di Strambino hanno denunciato due persone: un pregiudicato di 33 anni, disoccupato originario di Montalto Dora, e una 29enne originaria di Podenzana (MS) per truffa. La vicenda prende spunto da un raggiro operato dalla coppia che, dopo aver ricaricato in un tabaccaio di Strambino una carta prepagata, riuscivano a dileguarsi senza corrispondere alcun compenso (dopo aver esibito una carta di pagamento “vuota”, si allontanavano dall’esercizio per prelevare il contante senza mai farvi ritorno).

I successivi approfondimenti operati dai militari con le telecamere di sorveglianza del Comune hanno portato ad individuare la coppia, senza fissa dimora, localizzata all’interno di un bed and breakfast del Canavese. La metodologia itinerante dei truffatori, intenti sempre ad alloggiare, per brevissimi periodi, in diverse strutture ricettive del torinese, ne rendeva infatti difficoltosa l’individuazione.

La successiva perquisizione dava modo ai carabinieri di recuperare quattro carte prepagate, su cui erano state effettuate numerose ricariche per un importo complessivo di circa 5 mila euro. La tecnica era sempre la stessa e le numerose vittime truffate (residenti a: Tirano - SO, Latina - LT, Mazzarino - CL, Specchia - LE, Cremona, Ferrara e Budrio - BO), dopo aver effettuato il pagamento (di norma ricompreso tra i 500 e i 680 euro), sperando di entrare in possesso del pubblicizzato smartphone di ultima generazione (iphone X), non riuscivano poi mai ad ottenere il desiderato apparecchio elettronico.

L’operazione si è conclusa con il sequestro delle carte prepagate e la denuncia dei cyber-truffatori. L’attività investigativa è al momento in corso e non sono da escludere ulteriori sviluppi sia in relazione al compimento di altre attività illegittime sia con riferimento all’individuazione di complici.

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