In concomitanza con la somministrazione del vaccino antinfluenzale i medici di famiglia potranno somministrare gratuitamente la vaccinazione contro lo pneumococco e contro l’herpes zoster ai loro assistiti di 65 anni di età. Per l’anno 2019, la coorte cui la vaccinazione antipneumococco e antizoster deve essere offerta attivamente e gratuitamente è rappresentata dai soggetti nati nel 1954 e rimane ovviamente gratuita anche per i soggetti del 1952 e del 1953 che ne facciano richiesta e che non si siano ancora vaccinati. A partire dal 2020 dovranno essere vaccinati gratuitamente i nuovi 65enni, cioè i soggetti nati nel 1955; rimarrà ovviamente la gratuità anche per i nati nel 1954, nel 1953 e nel 1952. Si precisa che la vaccinazione antipneumococco e antizoster può comunque essere somministrata indipendentemente dalla vaccinazione antinfluenzale e in qualsiasi periodo dell’anno.

Lo pneumococco è un microrganismo responsabile di gravi malattie, quali polmoniti, meningiti, otiti e sepsi, per la prevenzione delle quali il vaccino rappresenta lo strumento più sicuro ed efficace. Si precisa che le persone che abbiano ricevuto una dose di vaccino antipneumococcico l’anno scorso dovranno riceverne una seconda dose quest’anno, sempre a cura del proprio medico di famiglia. L’herpes zoster, conosciuto anche come “Fuoco di Sant’Antonio”, è una patologia grave e dolorosa caratterizzata da sintomi cutanei e neurologici e causata dalla riattivazione del virus della varicella in persone anziane e/o debilitate da altre malattie (per esempio diabete mellito, cardiopatie, malattie respiratorie).

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica è disponibile per eventuali informazioni e chiarimenti presso le sedi di Settimo Torinese (via Regio Parco 64, tel. 011 8212308-367), di Ivrea (via Aldisio 2, tel. 0125 414713) e di Borgaro Torinese (via Santi Cosma e Damiano 1, tel. 011 4211606).

Galleria fotografica

Articoli correlati