CANISCHIO - Una morte prematura e improvvisa, che come un fulmine a ciel sereno scuote un’intera comunità come quella di Canischio e dell’intera Val Gallenca. Ma è tutto l’alto Canavese ad essere sotto shock per la scomparsa del 39enne assessore comunale, Luca Cinotto. Dopo il malore fulminante che ieri, giovedì 20 ottobre 2022, l’ha strappato all’amore e affetto di familiari e amici, sono decine e decine i messaggi di cordoglio affidati ai social per ricordare un ragazzo gentile, educato, sorridente e sempre pronto a dare una mano a chi aveva bisogno. Frasi e pensieri delicati che con la loro forza contribuiscono a rendere più leggera un’assenza e un vuoto comunque difficilmente colmabili.

«Non ci sono molte cose da dire in questi momenti, resta solo il ricordo di un ragazzo simpatico sempre disponibile attivo e dedito al proprio paese Canischio dove tutti ti volevano bene. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerti in questi ultimi 5/6 mesi e sei stato tra i primi ad accogliermi e a farmi sentire parte della comunità. Avrò per sempre un bellissimo ricordo di una persona davvero fantastica! Ciao Cino» lo hanno ricordato su Facebbok.

E poi ancora: «Quando se ne va un amico, una parte di noi se ne va con lui, per fargli compagnia… per non lasciarlo solo. Ma quando se ne va un grande amico, confidente, collega di interventi AIB, dj delle nostre feste, compagno di serate moleste… Lì si che rimane un grosso vuoto da colmare. Siamo cresciuti insieme, e questa volta te ne vai così… senza salutare? Anzi si. Ieri ci siamo fatti l’ultima chiacchierata sotto casa tua ridendo e progettando festa e volontariato per questo weekend. Che schifo la vita. Ciao Luca Cinotto fai buon viaggio, e sappi che ci hai fatto un brutto scherzo. Ma ci rivedremo un giorno. Con affetto».

«Non doveva finire così avevamo ancora tante cose da fare assieme - scrivono dal Canischio Rally 2.0 - volevo sempre portarti a vedere una gara del Wrc ma questo crudele destino ci ha divisi. Ciao Cinot...». E ancora: «Ciao Luca, ricordo quando lavoravamo insieme al Bennet di Castellamonte: te facevi torte e pasticcini io pizza e pane, ma ogni tanto ti fregavo qualche pasticcino e risate ne abbiamo fatte. Io ti ricordo così».

«Sei andato via troppo presto ma i realtà non ti abbiamo mai perduto... La tua gioia è il tuo entusiasmo continueranno ad alimentare il tuo ricordo. Ciao Luca Cinotto». Ha lasciato la mamma Pia Bianco, la sorella Barbara con Pierluigi Valente, gli adorati Marco e Giulia. I funerali dell’assessore avranno luogo a Canischio sabato 22 ottobre alle 15 nella chiesa parrocchiale.