Sono stati 138 i contusi nel corso del secondo giorno della battaglia delle arance dello storico carnevale di Ivrea. Di questi solo quattro hanno avuto bisogno delle cure del pronto soccorso. Tutti gli altri sono stati medicati dal personale della croce rossa nelle tende allestite in diversi punti della città. Intanto la Fondazione dello storico carnevale ha reso noto che per la giornata di domenica sono stati staccati agli ingressi 20.493 biglietti per un incasso di 164 mila euro. Forte crescita rispetto alla domenica del 2016, quando, a causa del maltempo, arrivarono solo 7100 visitatori. Nel 2015, invece, gli ingressi della domenica, sempre "calmierati" a causa del maltempo, furono 9830. L'ultimo anno di bel tempo, il 2014, si era concluso con 23960 ingressi e un incasso di 118 mila euro (il ticket, allora, costava 5 euro e non otto.
 
Domani, martedì 28 febbraio, si conclude lo Storico Carnevale di Ivrea. Dopo il terzo pomeriggio di battaglia dalle ore 14 e la marcia del Corteo Storico, alle 17.30 in piazza di Città avverrà la premiazione delle squadre di aranceri e dei carri da getto. Appuntamento, poi, la sera alle 20 per l'abbruciamento degli scarli delle parrocchie di San Maurizio, Sant'Ulderico e San Lorenzo. Alle 21.30, alla presenza della Vezzosa Mugnaia, verrà bruciato lo scarlo della parrocchia di San Salvatore in piazza di Città e infine, dopo l'abbruciamento dell'ultimo scarlo di San Grato, in piazza Lamarmora (Borghetto), partirà la Marcia funebre con il saluto Arvédze a giòbia 'n bot in piazza Ottinetti. Come da tradizione verrà letto il Verbale di chiusura in piazza di Città alle ore 11.

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