L'attesa domenica di Carnevale è arrivata. A Ivrea entrano nel vivo la tradizione e lo spettacolo di una delle manifestazioni più popolari d'Italia, ben nota anche in tutto il mondo. Un vero e proprio biglietto da visita internazionale per Ivrea e il Canavese. La domenica di Carnevale non è solo la battaglia delle arance.
 
La mattinata, infatti, è iniziata, come da tradizione con la cerimonia della preda in Dora. Sul Ponte Vecchio, il Podestà con il suo seguito e i Credendari, accompagnato dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, volgendo le spalle al parapetto del ponte ha gettato dietro di sé la pietra tratta dal Castellazzo, in segno di rifiuto di ogni forma di tirannia. La Mugnaia con il Generale, lo Stato Maggiore e la Scorta d’Onore, come da prassi, hanno assistito alla cerimonia dalla sponda destra del fiume.
 
Dalle 13 sarà tempo di arance. Prima l'inquadramento dei carri da getto in corso Massimo d’Azeglio per verifiche e controlli. Poi, alle 14, la Vezzosa Mugnaia darà il via al corteo storico dietro al quale si scatenerà la battaglia nelle piazze cittadine.

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