I ladri in azione in un’abitazione di Caselle finiscono in un video, postato su Facebook. A decidere di pubblicare le riprese della telecamera a circuito chiuso, una cittadina di Caselle sul gruppo “Sei di Caselle se….”. Un modo inconsueto per fare il tam tam tra i suoi concittadini e mettere tutti in guardia sul crescente e sempre più preoccupante fenomeno dei furti in abitazione. La visita non gradita dei topi d’appartamento la casellese l’ha ricevuto lo scorso 8 ottobre, in pieno giorno, in zona Grangiotti, una parte di Caselle di villette, aziende agricole e fabbriche.
 
La signora in questione, dopo aver sporto denuncia e consegnato le riprese ai carabinieri ha deciso di pubblicare su quel gruppo cittadino del social network più usato in città le immagini di quei due uomini che a volto scoperto mettono a soqquadro la sua casa, frugando nei cassetti e negli armadi alla ricerca di oggetti preziosi e tecnologici facilmente “piazzabili” sul mercato parallelo.  
 
«Guardate questo video – scrive la vittima su Facebook - sono i ladri che questa mattina hanno fatto visita a casa mia. Se li vedete attorno a casa vostra, fate attenzione e chiamate le forze dell'ordine». Un appello e un annuncio che nel giro di poche ore è rimbalzato sulle pagine dei gruppi dei Comuni limitrofi. Un allarme in piena regola che dovrebbe, almeno questa è la speranza della casellese, mettere al riparo altri dalla brutta esperienza di ricevere la visita dei ladri e la speranza che questi, grazie alle immagini possano essere identificati.
 
I carabinieri sono già all’opera. Grazie a quelle immagini i due, che potrebbero essere gli stessi che in estate hanno razziato molte abitazioni in borgata Madonnina, potrebbero finire in manette. Proprio com’è accaduto qualche settimana fa a Rivarolo: le immagini delle ladre in azione al ristorante «Il Bistrot» hanno fatto il giro del Canavese fino a quando qualcuno non le ha riconosciute e le ha consegnate ai carabinieri.

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