Sono due 18enni e un 17enne, tutti residenti a Caselle, i «fenomeni» che l'altra sera hanno sfasciato il «CardioVan», il camper della Fondazione Cardioteam, parcheggiato in piazza Boschiassi. I carabinieri di Caselle hanno denunciato i due maggiorenni per danneggiamento dopo aver trovato il video che loro stessi avevano postato su Instagram (video sotto). Segnalato alla procura dei minori di Torino, per lo stesso reato, il terzo componente della banda di vandali. 
 
Ai militari hanno detto di aver agito «Per una prova di coraggio». Da una prima stima hanno provocato danni al camper medico per circa 7000 euro. Di fronte ai militari dell'Arma, rivedendo le immagini dal loro stessi pubblicate sui social, non hanno potuto far altro che ammettere il raid vandalico. 
 
«Come medico, come padre di famiglia, come componente dei Lions di Caselle sono amareggiato per questo episodio. Ma non è di sicuro questo atto vandalico a far sì che l'iniziativa del Cardiovan non torni a Caselle. Anzi, verrà replicata forse già a maggio. In questo mese abbondante è stato fatto un grandissimo lavoro di screening sulle persone sane dai 50 anni a salire per prevenire l’aneurisma dell'aorta ascendente. Una cosa è certa. Come Lions, prossimamente, cercheremo di affrontare il tema degli atti vandalici e dei video da postare sui social per dimostrare queste bravate. Una piaga sociale che sta aumentando a dismisura», commenta il medico Stefano Dinatale, tra i promotori del CardioVan.

Galleria fotografica

Articoli correlati