Un anno e otto mesi di condanna. E' la richiesta che ieri il pubblico ministero Roberta Bianco ha formulato al tribunale di Ivrea contro ex sindaco, ex vicesindaco ed ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Castellamonte. A processo per falso ideologico in atto pubblico, infatti, sono finiti per una vicenda del 2015 l'allora sindaco Paolo Mascheroni, il suo vice Giovanni Maddio e il tecnico Aldo Maggiotti. 
 
Per tutti la richiesta di condanna è stata di un anno e otto mesi, in relazione al "pasticcio" di alcuni lavori di asfaltatura delle strade di Castellamonte eseguiti tra il 2013 e il 2014. Lavori per 88 mila euro affidati, secondo le indagini della procura e dei carabinieri, con una gara d'appalto a posteriori, ovvero a lavori già realizzati. 
 
Le indagini sono state coordinate dal procuratore capo Giuseppe Ferrando. Nel corso del procedimento sono state archiviate altre due posizioni: quella dell'allora assessore Roberta Bersano, candidata poi con l'attuale amministrazione e per qualche mese anche vicesindaco di palazzo Antonelli, e dell'imprenditore Maurilio Savoia Carlevato, che invece era candidato con Maddio alle scorse elezioni amministrative.
 
La sentenza è attesa il prossimo 31 ottobre.

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