Una folla silenziosa e commossa, martedì pomeriggio a Sant'Anna Boschi, ha salutato per l'ultima volta Livio Camerlo, storico edicolante di Castellamonte scomparso all’età di 74 anni. Per mezzo secolo l’edicola di via Educ è stata un punto di riferimento per tutta la città. Così come punto di riferimento era lo stesso Camerlo, da tutti conosciuto come «il giornalaio». Gentile e sempre disponibile con tutti, tifoso della Juventus e abile cercatore di funghi, Camerlo era originario della frazione Sant’Anna Boschi. Diplomato perito tecnico dai salesiani di San Benigno Canavese aveva anche lavorato per qualche anno alla Olivetti. Dal 1972, insieme all’adorata moglie Alda Boni, decise di occuparsi della gestione dell’edicola della famiglia Boni. Per tanti anni ha prestato servizio anche negli ospedali di Castellamonte e Cuorgnè, portando i giornali ai pazienti ricoverati. Il 74enne ha lasciato la moglie Alda, il figlio Marco, che dal 2009 si occupa dell’edicola di via Educ, il fratello Elio.

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