Giovanna Tinetti, astrofisica e studiosa di fama mondiale, è da oggi cittadina onoraria di Castellamonte. Il riconoscimento gli è stato conferito dal sindaco Pasquale Mazza. Originaria proprio della città della ceramica, già studentessa del liceo Aldo Moro di Rivarolo Canavese e, successivamente, dell'università di Torino, la Tinetti è diventata nota al mondo intero quando, qualche mese fa, ha scoperto la presenza di acqua e metano sul pianeta extrasolare K2-18b, un gigante gassoso che si trova a 63 anni luce dalla Terra.

Il Consiglio comunale, all'unanimità, gli ha conferito l'importante riconoscimento per i meriti scientifici conseguiti a livello mondiale. Nel suo breve ma emozionante intervento, l'astrofisica ha ricordato i genitori e ha dedicato loro questo ritorno nella comunità canavesana che l'ha vista crescere. «E' stato davvero emozionante tornare qui e vi ringrazio per la dimostrazione d'affetto nei miei confronti e della famiglia. Un affetto che proprio non mi aspettavo».

«Non posso che pensare in questo momento ai miei genitori, purtroppo se ne sono andati prima di vedere che tutto sommato studiare fisica teorica non era un'idea così balzana. Allora erano molto preoccupati e, col senno di poi, li capisco anche perchè la carriera accademica è difficile. Mio papà è mancato prima di vedere che questo sogno, alla fine, l'ho realizzato. Quindi dedico a loro questa giornata e questo riconoscimento».

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